
Photoshop? No, per chi usa un software di grafica al massimo una volta alla settimana, The Gimp basta e avanza. Multipiattaforma e Open Source.
Alla fine di questo tutorial riusciremo a creare un effetto onda, le onde partiranno da un punto centrale, come quando cade una goccia, il risultato dovrà essere così (clicca per ingrandire):
Cominciamo creando una nuova immagine (file>nuovo) delle dimensioni che ci pare, se vogliamo usarlo come sfondo desktop usiamo la risoluzione del nostro schermo, ma con sfondo bianco (opzioni avanzate)
Impostiamo poi i due colori di primo e secondo piano, per un miglior risultato mettiamo il primo più scuro e il secondo un pò più chiaro, si impostano cliccando su questi due rettangolini:

Poi usando lo strumento sfumatura (
), coloriamo l’immagine partendo dall’estremo in alto a sinistra a quello in basso a destra, ottenendo questo:
Cambiamo poi il colore di primo piano in bianco, e creiamo una spirale più o meno al centro usando lo strumento pennello:
Ora cominciamo a usare i filtri, applichiamo una sfumatura gaussiana (filtri>sfocature>gaussiana), come metodo di sfocatura impostiamo RLE e come raggio di sfocatura 30px sia in orizzontale che in verticale, otterremo questo:
Applichiamo poi una distorsione chiamata vortice e pizzico (Angolo vortice=720.00, Ammontare Pizzico=0.500, Raggio=1.000), e poi un’altra distorsione chiamata “Onde” (Macchia, Riflettente deselezionato, Ampiezza=variabile, Fase=0, L. Onda=50). L’ampiezza di quest’ultima distorsione è variabile perchè dipende dalla prima spirale, muovetela piano guardando il riquadro anteprima.
Ovviamente possiamo creare diverse variabili di colore, ma quelle che danno più effetto sono sicuramente queste:
Nel primo bisogna cambiare nello strumento sfumatura “da PP a SF” in “Full saturation spectrum CW”, nel secondo in “Golden” e infine nel terzo in “Incandescent”.
















